Alice

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Il mio nome non è “Alice”

Ma vi assicuro, che per molte volte mi sento proprio come la bimba bionda del famoso cartone animato. Il mio nome è Giulia, ho 21 anni e sono una studentessa pendolare dell’Accademia di Belle Arti di Bologna.
Sono una laureanda, ma per quanto gli studi occupino il mio tempo per ben nove mesi all’anno, tutti i giorni, una parte della mia attenzione è rivolta a questo mezzo meraviglioso: il treno.

Ai treni devo la forza di saper partire e affrontare le cose con coraggio senza avere malinconia o sensazione di distacco dal mio nido.
A loro, devo il mio coraggio e la mia voglia di  scoprire, ancora in fase di grande sviluppo.

I treni, in tre anni di Università, sono stati la mia salvezza in questo grande salto, fonte di ispirazione artistica legata all’illustrazione e alla fotografia, ma soprattutto sono stati e saranno sempre una grande e forte passione.

Alice è la mia ombra, alla scoperta di questo mondo curioso fatto di tantissime cose da scoprire. La ferrovia, nel mio cuore e nella mia mente, è prima di tutto un luogo dove accadono cose che raramente si riescono a vedere tra le mura sicure delle nostre case.
E’ un luogo in cui ogni giorno arrivano, partono e transitano vite, anime, persone.

Nasce dunque, la voglia di raccontare questa esperienza di viaggio che si compie ogni giorno, con gli occhi di quella bambina curiosa e anche un pò spaventata che si ritrova catapultata improvvisamente in un mondo a lei sconosciuto.
Raccontarlo, non solo a parole, ma anche attraverso fotografie e disegni, per poter trasmettere tutte quelle emozioni che ogni giorno si provano nel vivere avanti e indietro sui regionali di una piccola parte del nord italia, tenendo gli occhi sempre puntati a tutto ciò che di meraviglioso, la ferrovia, ha da donare.

Vostra, Alice tra i binari